Briatore, veline e altre cazzate.
Briatore si è sposato e la notizia rimbalza. I telegiornali “gossippettari” da quattro soldi, Studio Aperto primo fra tutti, non hanno perso tempo per riportare questo “interessantissimo” evento, come se fosse di epocale importanza e complice di favorire il surriscaldamento globale. Se, sconsolati, si prova a cambiare canale, la situazione non è certo migliore: tra grandi fratelli, fattorie, veline, (i classici sogni proibiti dell’italiano medio!), appare chiaro che la parola cultura, nel nostro paese, tolte le dovute eccezioni, è alquanto sconosciuta. Ed è un vero peccato affermare ciò, perché viviamo nella terra di Galileo Galilei (inventore del metodo scientifico), di Leonardo Da Vinci, di Enrico Fermi e di tanti altri uomini eccezionali che oggi, sconosciuti ai più, se ne sono finiti nel dimenticatoio, per lasciare posto ai buffoncelli: ragazzotti senza né arte né parte, capaci pure di vendere la loro dignità, pur di apparire nel tubo catodico. Questo perché tanti altri buffoncelli, molti più buffoncelli di loro, stanno lì, rincoglioniti sul divano, a guardare, passivi, tanta banalità.
Ma cosa cazzo ve ne frega di Briatore?
Ma cosa cazzo ve ne frega di quattro capre di alta montagna che si chiudono in una casa?
Leggere un bel libro è troppo stressante, vero? Non sarebbe meglio, in questi casi, parlare di suicidio? Beh, esagerazioni a parte, si capisce comunque in che paese viviamo: l’Italia dell’ignoranza, in cui si preferisce sostenere la chiesa anziché la ricerca e dove un contadino Uzbeko, culturalmente parlando, farebbe di certo la sua bella figura.
Ma che fine hanno fatto i bei programmi di divulgazione scientifica? Perché non creare qualche documentario per impartire le nozioni di base della tanto odiata scienza, invece di alimentare i delitti culturali della De Filippi? No, argomenti troppo “noiosi” per buona parte degli italiani: il bar, la partita e le cose sopra descritte si digeriscono meglio, specialmente quando si ha un cervello ameboide.
Mi distacco da questo mondo di merda, un po’ come fanno le zanzare nei miei confronti, ad Agosto, dopo che ho messo il Vape.

Joker
Bravo Mark, concordo in pieno con quanto hai scritto! Rimpiango i tempi in cui SuperQuark era uno dei programmi più seguiti.. Adesso la TV è usata per rincoglionire le persone e renderle succube e incapaci di pensare autonomamente, per il vantaggio di quei pochi che hanno tutto da guadagnare a governare una massa di pecore.